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giovedì 8 marzo 2018

Meraviglie sottozero

In pochi attimi il vapore acqueo si trasforma in cristalli di ghiaccio. Il fenomeno si chiama brinamento, perché è così che si forma la brina.


Ma tutto ha un nonsochè di magico.
Visto in tv.

venerdì 15 dicembre 2017

Idee originali per la scuola

Hey. Sappiamo troppo bene che (purtroppo) la scuola è iniziata da un bel po' e non è il momento migliore per postare un articolo simile a questo, ma, facendo numerose ricerche, abbiamo trovato delle idee stupende per la scuola e abbiamo pensato: "perchè non condividere queste idee con i nostri amici virtuali?". 
Ecco quindi un'idea per i vostri quaderni:

 
Adesso vi mostriamo un video in inglese. Sappiamo per esperienza che non sarà facile capire tutto, ma speriamo vi possa dare buone idee.

 
Bene, ora vi lasciamo nelle mani della creatività. Ciauuuu!

e.m.m.@  ale.f

giovedì 16 novembre 2017

Facebook contro il bullismo

Anche Facebook si è fatto sensibile al problema del bullismo e, in collaborazione con Save the children, Telefono azzurro e molte altre associazioni, è diventato promotore di un’iniziativa contro questo tipo di violenza che ultimamente vede coinvolti un numero sempre più grande di adolescenti e minorenni. 
Su questa pagina e' possibile trovare informazioni, consigli e strumenti per ragazzi, genitori e insegnanti a supporto della prevenzione contro il bullismo e una corretta condivisione dei contenuti. 

Gli studenti possono scaricare una guida in PDF, che fornisce loro indicazioni su come riconoscere il bullismo e come difendersi. Anche genitori e insegnanti hanno a disposizione una serie di suggerimenti ( un PDF pure scaricabile ) utili a far capire il fenomeno e a dare indicazioni su come comportarsi nel caso i loro studenti e/o figli. fossero coinvolti in fenomeni di bullismo e cyber bullismo.

venerdì 21 aprile 2017

Le nostre scelte per le scuole superiori

In questo post vengono descritte graficamente le scelte delle scuole superiori (secondarie di secondo grado) di tutti gli studenti di terza media del nostro Istituto comprensivo (San Daniele e Ragogna). Per creare i grafici abbiamo utilizzato il programma Microsoft Excell (clic sulle immagini per ingrandirle).

 

Il primo grafico rappresenta il numero di scelte in ordine ai seguenti tipi di scuole:
  1. Licei ( 45 );
  2. Istituti Tecnici ( 53 );
  3. Istituti Professionali ( 19 ).
Il secondo grafico mostra maggiori dettagli (clic per ingrandire).
Si nota come gli Istituti tecnici costituiscano le scuole più scelte.

susi04 & lamacorno62

venerdì 24 marzo 2017

GENOCIDIO ARMENO

I massacri della popolazione cristiana (armeni, siro cattolici, siro ortodossi, assiri, caldei e greci) avvenuti in Turchia tra il 1915 e il 1916 sono ricordati dagli armeni come il Medz yeghern, “il grande crimine”. Le uccisioni cominciarono nella notte tra il 23 e il 24 aprile 1915, quando furono eseguiti i primi arresti tra l’élite armena di Costantinopoli. L’operazione continuò nei giorni successivi. In un mese più di mille intellettuali armeni, tra cui giornalisti, scrittori, poeti e parlamentari furono deportati verso l’interno dell’Anatolia. Lo sterminio e la deportazione di massa della popolazione cristiana dell’Armenia occidentale erano stati decisi dall’ Impero Ottomano a causa delle sconfitte subite all’ inizio della prima guerra mondiale per opera dell’esercito russo, in cui militavano anche battaglioni di volontari armeni. Secondo lo storico polacco Raphael Lemkin (che ha coniato il termine genocidio) si è trattato del primo episodio in cui uno stato ha pianificato ed eseguito sistematicamente lo sterminio di un popolo. La Turchia però non ha mai accettato la definizione di genocidio, sostenendo che le uccisioni compiute dall’impero Ottomano erano una risposta all’insurrezione degli armeni e alla necessità di difendere le sue frontiere, e sottolineando che anche migliaia di turchi erano morti nel conflitto. 

Il numero degli armeni morti in questo secondo massacro è controverso. Fonti turche fermano il numero dei morti a duecentomila, mentre quelle armene arrivano a 2,5 milioni. Gli storici stimano che la cifra vari tra i 500 mila e due milioni di morti, ma il bilancio di 1,2 milioni è il più diffuso. I paesi che riconoscono ufficialmente il genocidio armeno sono 22, tra cui l’Italia, mentre in altri è riconosciuto solo da singoli enti o amministrazioni. Molti altri paesi continuano a non usare il termine genocidio per timore di una crisi nei rapporti con la Turchia.

forna21

sabato 18 marzo 2017

Elegante e aggressiva

Video realizzato con Samsung Galaxy S7 edge.


Si consiglia di guardare il video a schermo intero.

martedì 28 febbraio 2017

Scoperti 7 esopianeti gemelli

A una distanza di 39 anni luce dalla Terra, attorno alla stella battezzata Trappist-1, orbita un sistema composto da sette pianeti simili al nostro, tre dei quali potrebbero ospitare la vita come la conosciamo. Pianeti, come si dice, «gemelli» della Terra. La scoperta è contenuta in una ricerca coordinata dall'Università di Liegi (in Belgio) pubblicata sulla rivista Nature e che la NASA presenta in questi minuti con una conferenza stampa che ha scatenato l’interesse della comunità scientifica e non.

 
Secondo gli astronomi che hanno condotto le ricerche, almeno tre esopianeti orbiterebbero a una distanza dalla loro stella che consentirebbe all'acqua di restare in superficie allo stato liquido. E dunque di ospitare le condizioni perché si sviluppi la vita. Si troverebbero nella cosiddetta «zona abitabile» - che in inglese ha il nome fiabesco di «Goldilocks zone» («zona di Ricciolidoro», richiamo alla favola per bambini “Riccioli d’oro e i tre orsi”) - dove la stella scalda i pianeti che la orbitano tra 0° e i 100°.

Susy04

lunedì 9 gennaio 2017

Facebook contro il bullismo

Anche Facebook si è fatto sensibile al problema del bullismo e, in collaborazione con Save the children, Telefono azzurro e molte altre associazioni, è diventato promotore di un’iniziativa contro questo tipo di violenza che ultimamente vede coinvolti un numero sempre più grande di adolescenti e minorenni. 
Su questa pagina e' possibile trovare informazioni, consigli e strumenti per ragazzi, genitori e insegnanti a supporto della prevenzione contro il bullismo e una corretta condivisione dei contenuti. 


Gli studenti possono scaricare una guida in PDF, che fornisce loro indicazioni su come riconoscere il bullismo e come difendersi. Anche genitori e insegnanti hanno a disposizione una serie di suggerimenti ( un PDF pure scaricabile ) utili a far capire il fenomeno e a dare indicazioni su come comportarsi nel caso i loro studenti e/o figli. fossero coinvolti in fenomeni di bullismo e cyber bullismo.

venerdì 2 dicembre 2016

Bambini alle prese col telefono analogico

Il video mostra le reazioni di tre bimbi davanti a un telefono analogico. C’è chi cerca la “cornetta” sotto il tavolo, chi dice che è “scomodo portarlo in giro”, chi "tappa" i numeri come sullo smartphone.



Pochi minuti rivelatori di quanto è cambiato il mondo in vent’anni.
Computer e dintorni

fra03, the_gamer

venerdì 4 novembre 2016

Come si genera un terremoto: lo spiega Valerio Rossi Albertini con un modellino

Nel video Valerio Rossi Albertini spiega molto efficacemente il meccanismo di accumulo di energia elastica lungo una faglia e il conseguente suo rilascio a seguito della rottura della faglia stessa. Il processo genera il terremoto.



Le tensioni ricreate nell'esperimento simulano le conseguenze del movimento delle placche terrestri. In questo caso si tratta del movimento della placca africana contro quella euroasiatica. Spiegazione didatticamente molto valida. 
Il video è tratto dalla trasmissione Agorà, andata in onda lo scorso 28 ottobre.
Fonte: Computer e dintorni

amministratore

mercoledì 1 giugno 2016

Tettonica a zolle e terremoti

Immaginate una quindicina di tavolette di sughero o di legno, di vario spessore, che galleggiano a stretto contatto tra loro in una bacinella d'acqua. Immaginate di scaldare l’acqua della bacinella. Le tavolette cominceranno a muoversi, trascinate dai movimenti convettivi generati nella massa d’acqua. Il movimento è relativo, in quanto le tavolette possono scontrarsi, allontanarsi o slittare una sull'altra. Trasferiamoci sulla terra.


La tavolette di sughero rappresentano la crosta terrestre (continenti e fondali oceanici), e qui si chiamano placche o zolle, (in tutto sono una quindicina), l'acqua è il mantello terrestre, uno strato di materiale vulcanico allo stato simifluido e più denso della crosta. La placche che formano la crosta terrestre hanno uno spessore medio di 30 Km e "galleggiano" sul mantello sottostante, più denso, cosi come le tavolette di legno galleggiano sull'acqua. Il mantello, coi suoi moti convettivi, trascina nel suo movimento le zolle soprastanti causandone l'allontanamento, lo scontro o lo slittamento.

La crosta terrestre è rigida e non può assorbire plasticamente gli sforzi localizzati lungo i margini delle zolle. O meglio, esiste una componente elastica che permette alle rocce di deformarsi e piegarsi … fino a un certo punto. Superato il limite di rottura, esse si spezzano, allo stesso modo con cui si spezza un ramo se tentiamo di piegarlo oltre un certo limite. La rottura avviene di solito lungo fratture preesistenti, chiamate faglie, e provoca il rilascio dell’energia elastica accumulata anche per molti secoli. Si genera in questo modo il terremoto, col suo susseguirsi di onde sismiche, che si irradiano in tutte le direzioni, raggiungendo anche la superficie terrestre. Il punto sotterraneo da cui si originano le onde sismiche si chiama ipocentro, mentre l’epicentro è il punto sulla superficie situato sulla verticale dell’ipocentro. Se le scosse sono molto violente, possono provocare il crollo di manufatti (ponti ed edifici), e causare frane e spaccature nel suolo. La zona Indonesiana si trova al margine di due grandi zolle attive, in collisione una con l'altra. Così si spiega l'origine dei violenti terremoti molto frequenti in quelle regioni.
Se l'ipocentro di un terremoto si trova sul fondo dell'oceano, lo slittamento improvviso di due blocchi lungo una frattura può mettere in movimento imponenti masse d'acqua che, a velocità elevata, e con onde che possono raggiungere i 30m di altezza, sono in grado arrivare su coste e spiagge lontane anche migliaia di chilometri, portando morte e devastazione. E' questa l’origine del maremoto o tsunami.
Le onde dello tsunami del 26 dicembre 2004, innescate da una fortissima scossa di terremoto, fecero oltre 200.000 morti in Indonesia e arrivarono con la loro forza distruttrice fino in Somalia causando anche qui la morte di qualche decina di persone.
Lo spostamento delle zolle è impercettibile ma continuo (6 cm l'anno) e fa evolvere la crosta terrestre verso nuove forme geografiche e morfologiche. La vita di una persona, e anche di una civiltà, sono tuttavia troppo brevi per apprezzare questo lento modificarsi del paesaggio. Gli unici cambiamenti di cui siamo testimoni sono quelli causati dalle manifestazioni violente della natura, come i terremoti, le alluvioni e le eruzioni vulcaniche.

Fonte; Computer e dintorni 

 lollo23,GSL27,desiderio

domenica 29 maggio 2016

Il pesce arcobaleno

Ci sono pesci di tutti i colori,ma nessuno arriva ai livelli del pesciolino geneticamente modificato da Kenneth Poss dalla Duke University(USA).
Cellule del pesce arcobaleno
Le cellule della sua pelle producono proteine fluorescenti rosse,blu oppure verdi.
Alla luce normale il pesce - un daino zebrato - appare rossastro; sotto la luce ultravioletta, invece, le cellule diventano di tutti i colori. Ognuna ha una tinta diversa, data dalla casuale combinazione delle proteine colorate.
Al microscopio, si distinguono piú di 70 colori.
L'obiettivo?
Identificare con precisione le singole cellule, per poter seguire come si muovono nei processi di ricambio e soprattutto rigenerazione della pelle, dopo ferite o altri traumi

GSL27,desiderio,lollo23

domenica 22 maggio 2016

Che tempo fa su Marte?????

Tempeste, eruzioni, piogge di metano... I fenomeni più spettacolari del Sistema Solare...
Nel film Sopravvissuto-The Martian, gli astronauti sono sorpresi da una violenta tempesta di sabbia su Marte. Non si tratta di un'invenzione degli sceneggiatori. La superficie del pianeta è ricoperta da una sottile polvere ricca di ossidi di ferro, simili alla ruggine, dal tipico colore rossastro. Anche se Marte è più lontano della Terra dal Sole, l'energia che giunge dalla nostra Stella è sufficiente per produrre una differenza di temperatura tra gli strati superiori dell'atmosfera e quelli prossimi al suolo, che si riscaldano di più e tendono a salire, trascinando con sé, minuscole particelle in sospensione.
Si formano così vortici che alzano una colonna di sabbia ,oppure nubi sempre più grandi che poi diventano tempeste di sabbia. Fenomeni analoghi che avvengono ance sulla Terra, ma sul pianeta rosso, raggiungono proporzioni molto maggiori. Le tempeste più grandi si hanno nella stagione estiva dell'emisfero australe di Marte

lollo23,desiderio,GSL27

giovedì 5 maggio 2016

Adolescenti digitali

La tecnologia , una novitá nella nuova generazione .
I giovani sono sempre con il cellulare  in mano , non a caso sono definiti  generazione digitale , soprattutto chi è nato dopo il 1991 .
Da sempre le innovazioni tecnologiche hanno creato reazioni diverse; tra differenza per i nuovi effetti imprevedibili e tra l entusiasmo per le eventuali potenzialitá. Ogni cambiamento ha modificato l'ambiente.  Ma soprattutto la persona. I bambini di oggi infatti sono circondati da tecnologia .
                

Tu che senza dubbio fai parte della generazione digitale, anche per te l' utilizzo di Internet è irrinunciabile ?



desiderio,lollo23,GSL27

venerdì 29 aprile 2016

Cyberbullismo

Cos'è? 
Con il termine cyberbullismo si indicano atti e molestie attraverso Internet . L'attività dei cyberbullismi consiste in una volontaria e ripetuta aggressione attraverso il cellulare . Tali  aggressioni possono far seguito a episodi di bullismo scolastico . Il cyberbullo può  essere sia un estraneo che una persona conosciuta , può agire sia singolarmente che supportato da altri.


Tipologie di cyberbullismo
- Flaming : litigi online nei quali si fa uso di un linguaggio violento
- harassment : molestie ripetitive attraverso messaggi offensivi
- cyberstalking : invio ripetuto di messaggi  che includono minacce
- denigrazione : diffusione di informazioni della vittima sui social
- esclusione : estromissione intenzionale di una persona dall'attività  online

Ormai con le tecnologie avanzate il cyberbullismo si sta diffondendo sempre di più. Le vittime hanno sempre paura a dire la verità ed è questo che porta ai fatti più terribili.
Se volete aiutare i vostri figli a proteggersi dai cyberbulli cliccate qui.

desiderio, lollo23, GSL27

mercoledì 10 febbraio 2016

Cose che succedono in Egitto

Il punto a fumetti di Marco Dambrosio Makkox su Giulio Regeni, lo studente italiano ucciso al Cairo. L'Egitto che studiavamo a scuola da piccoli, è lo stesso Egitto che ci troviamo di fronte oggi? Forse solo Giulio sarebbe stato in grado di darci una risposta...


Video breve ma molto intenso e struggente. 
Dalla puntata di Gazebo del 07/02/2016. 

sabato 21 novembre 2015

Look Up: un video contro la schiavitù dei social network

Look Up è un video straordinario, che mette sotto accusa l'uso intensivo dei social media e degli smartphone che ci tengono connessi con tutti in qualsiasi istante e rischia di farci diventare più asociali e più idioti. L'autore ci invita a spegnere lo smartphone e guardarci in giro, esplorare i dintorni, approfittare di una bella giornata per farci una passeggiata. Il creatore del video è Gary Turk, un filmmaker inglese, ed è narrato in lingua italiana da Emanuel Mian.

Comunque la pensiate su Facebook e dintorni, vi invito a perdere cinque minuti per guardarlo e farne uno spunto di riflessione.