sabato 26 novembre 2016

Black Friday

Black Friday, cioè il “venerdì Nero”, è oggi, ed è una specie di anticipo dei saldi, all’americana. Il Black Friday è infatti la tradizionale giornata di sconti nata negli Stati Uniti, dove si tiene il giorno dopo la festa del Ringraziamento. Così come la festa del Ringraziamento anche il giorno del Black Friday cambia di anno in anno: questa volta ricorre il 25 novembre, mentre lo scorso anno era per esempio il 27. È tradizione, specialmente negli Stati Uniti, che per il Black Friday i negozi facciano dei notevoli saldi sui prodotti in vendita. Questa tradizione viene ripresa da alcuni anni anche in diversi negozi di paesi europei. In Italia il Black Friday ha iniziato ad essere popolare solo negli ultimi anni: specialmente sui siti di e-commerce come Amazon, che propongono per l’occasione sconti e offerte che a volte durano solo poche ore. Negli Stati Uniti in molti dormono addirittura nei sacchi a pelo davanti ai negozi già dalla notte precedente, accalcandosi poi all’entrata per poter comprare i prodotti più scontati (più o meno come capita periodicamente davanti agli Apple Store quando iniziano le vendite dei nuovi iPhone). Secondo una versione della storia, il nome “Black Friday” deriverebbe proprio dalla ressa e dalle code interminabili che si formano fuori dai negozi delle catene più importanti: “venerdì nero” fu una delle espressioni utilizzate dalla polizia di Philadelphia, tra gli anni Cinquanta e Sessanta, per descrivere il traffico e gli ingorghi pazzeschi che si creavano in occasione delle vendite seguenti il giorno del Ringraziamento.

L’origine del termine “Black Friday” rimane comunque incerta. Secondo alcuni farebbe piuttosto riferimento alle annotazioni sui libri contabili dei commercianti che, tradizionalmente, passavano dal colore rosso (perdite) al colore nero (guadagni): il Black Friday indicherebbe quindi un giorno di grandi guadagni per le attività commerciali. Il Black Friday e l’andamento delle vendite di questa giornata particolare sono guardati con interesse anche dagli analisti finanziari perché rappresentano un valido indicatore sia sulla predisposizione agli acquisti sia indirettamente sulla capacità di spesa dei consumatori americani. 

Fonte

fabrisio

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